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Ristrutturare casa: come aumentare il valore dell’immobile

Ristrutturare casa accresce notevolmente il valore dell’immobile. Scopri i passi da compiere, i lavori più remunerativi e i benefici di una ristrutturazione.

È facile intuire che un immobile rinnovato, secondo quelli che sono i dettami dell’abitare contemporaneo, ha di gran lunga maggiore appeal in chi cerca una nuova casa.

Questo, in primo luogo, perché potrà trasferirsi subito senza dover intervenire ma, soprattutto, perché acquistare una casa da ristrutturare significa dover affrontare lo stress e l’investimento economico e di tempo dei lavori.

Per questo motivo, se ti trovi nella condizione di dover vendere un appartamento o una casa ti consigliamo di ristrutturarlo, perché potrai aumentarne sensibilmente il prezzo di vendita. Infatti, il rendimento dell’immobile dopo la ristrutturazione non solo ti consentirà un guadagno maggiore, ma anche di recuperare la spesa fatta per le modifiche.

In questo articolo vedremo insieme quali procedure compiere prima di iniziare i lavori, quali sono gli interventi che incrementano maggiormente il valore (perché di maggior interesse per un acquirente) e quali sono i benefici per te.

Come ristrutturare casa per aumentare il valore?

Quando si tratta di ristrutturare casa, anche se per aumentare il valore per una vendita, la prima domanda è sempre la stessa: da dove cominciare la ristrutturazione?

Conoscere i passi da seguire, infatti, ti consente di non commettere errori perché saprai quali permessi ti servono e quali professionisti coinvolgere. Il risultato sarà quello di tempi di cantiere più veloci, un budget ottimizzato e una maggiore tranquillità nel seguire il procedere dei lavori.

Ristrutturare per vendere significa intervenire su aspetti della casa che influiscono sul valore reale e percepito dell’immobile.

Infatti, non tutti i lavori incidono allo stesso modo sul rendimento e, quindi, la prima cosa da fare per ristrutturare casa e aumentare il valore è identificare le priorità.

1. Identificare le priorità nella ristrutturazione

Prima di iniziare qualsiasi lavoro di ristrutturazione, è essenziale identificare le priorità, intercettando gli interventi che possono avere un impatto significativo sul valore dell’immobile.

Innanzitutto, è fondamentale partire da un’analisi approfondita dello stato dell’immobile per capire cosa deve essere migliorato. È ovvio, infatti, che se ci sono problemi reali a livello di impianti o struttura questi influiscono sulla stima e devono essere obbligatoriamente risolti per garantire la sicurezza e la vivibilità dell’abitazione.

Per ristrutturazioni, invece, non riguardanti la riparazione ma mirate a massimizzare il valore della proprietà, ti consigliamo di studiare il mercato immobiliare locale per comprendere cosa cercano gli acquirenti. In questo modo potrai rendere la tua casa attraente ai loro occhi e redditizia per te, investendo nei lavori giusti.

Valutati i lavori necessari e quelli interessanti in ottica di rendimento, è il momento di occuparsi della burocrazia.

2. Verificare i permessi edilizi necessari per ristrutturare casa

I documenti necessari per ristrutturare casa sono diversi a seconda del tipo di intervento da eseguire. Verifica, quindi, se hai bisogno di permessi edilizi o approvazioni da parte delle autorità locali.

In Italia sono principalmente 3 le autorizzazioni che può essere obbligatorio richiedere: CILA, SCIA o permesso di costruire.

La CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) va richiesta per interventi di manutenzione straordinaria leggera. Per esempio, quelli che prevedono la modifica del layout dei muri interni.

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), invece, va richiesta per interventi di manutenzione straordinaria strutturale che possono rendersi necessari per la sicurezza dell’immobile da valorizzare. Come, ad esempio, il ripristino del tetto o del solaio.

Il permesso di costruire, infine, riguarda interventi che modificano significativamente l’immobile (quindi non pertinenti nel caso di cui stiamo parlando).

Vi sono, poi, interventi di edilizia libera, che non necessitano di alcun permesso o comunicazione al Comune. Molti lavori interessanti per chi vuole aumentare il valore dell’immobile rientrano tra le opere di edilizia libera, come: installazione del fotovoltaico; sostituzione degli infissi interni ed esterni; rifacimento degli impianti e del pavimento; sostituzione di sanitari; rinnovamento delle finiture.

3. Scegliere professionisti per l’edilizia qualificati

Un lavoro di ristrutturazione ben fatto è essenziale per massimizzare il valore dell’immobile. Fondamentale, quindi, è anche la scelta dei professionisti a cui rivolgersi per l’esecuzione dei lavori.

Solo l’impiego di personale altamente qualificato potrà garantirti un lavoro eseguito a regola d’arte, il rispetto del budget e la tranquillità di non avere brutte sorprese o imprevisti.

Nel caso di lavori che prevedono la CILA o la SCIA, il coinvolgimento di un architetto e di un geometra è obbligatorio. Per i lavori in edilizia libera, invece, le figure da coinvolgere cambiano a seconda del lavoro da fare.

Soprattutto quando le figure sono molteplici, coordinare il cantiere può rivelarsi complesso e avere un unico interlocutore per la ristrutturazione, come il Gruppo Made, può semplificare notevolmente la gestione. Presso il nostro network puoi trovare servizi di:

  • Consulenza pre-vendita;

  • Progettazione;

  • Sopralluogo;

  • Posa in opera;

  • Consulenza post-vendita.

Ci occuperemo di tutto noi, garantendoti una ristrutturazione chiavi in mano di qualità, grazie alla nostra decennale esperienza e alla selezione di partner qualificati.

Cosa fa salire il valore di una casa?

Abbiamo detto sopra che, tra le valutazioni da fare preliminarmente, vi è quella di identificare gli interventi in grado di aumentare il valore di un immobile.

Per farlo spendendo poco, puoi ricorrere alle tecniche dell’home staging che, con pochi ritocchi mirati, sono in grado di cambiare volto all’immobile. Un esempio, è la gestione corretta dell’illuminazione che contribuisce a rendere ogni spazio più accogliente e confortevole. Inserisci, quindi, luci d’accento, luci di ambientazione e luci di lavoro nei punti strategici per aumentare sensibilmente l’appeal della tua casa.

Anche cambiare il colore delle pareti rientra tra gli interventi interessanti sotto il profilo del valore percepito dell’immobile, in quanto capace di mettere in risalto i punti forti.

Altre migliorie di interesse per potenziali acquirenti sono quelle che riguardano la sicurezza dell’immobile (ad esempio, infissi di ultima generazione, porte blindate ed eventuali sistemi di allarme).

Oltre a queste soluzioni relativamente semplici, ve ne sono altre 3 più complesse in termini di tempo e realizzazione, che richiedono necessariamente l’intervento di professionisti del settore delle ristrutturazioni.

Ristrutturare il bagno e la cucina

Bagno e cucina sono, per motivi diversi, il cuore pulsante di ogni casa ed i veri catalizzatori dell’attenzione quando si visita una proprietà da acquistare. Un bagno con sanitari e piastrelle antiquate o una cucina usurata non sono certo due bei biglietti da visita.

Per questo motivo, la ristrutturazione di questi due ambienti rientra tra gli interventi chiave che possono influenzare notevolmente il valore dell’immobile, se adeguatamente ristrutturati.

Come ristrutturare un bagno e renderlo moderno? Innanzitutto puoi sostituire i sanitari e i rivestimenti a terra e a parete per aggiornare totalmente il design, così come puoi trasformare la toilette in una spa con una moderna doccia o una comoda vasca.

Invece, per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione della cucina, oltre a sostituire pavimenti e rivestimenti con modelli più attuali, potresti anche pensare di investire nel rinnovo del mobilio e degli elettrodomestici. L’acquirente potrebbe innamorarsi del tuo progetto e pagare un sovrapprezzo per la tua cucina!

Ovviamente, in fase di ristrutturazione di bagno e cucina, non bisogna trascurare di aggiornare gli impianti idraulici ed elettrici, qualora necessario.

Migliorare l’efficienza energetica della casa

Tra i fattori che fanno lievitare il valore di un immobile ci sono gli interventi di ristrutturazione che migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica: coibentazione, impianto fotovoltaico e solare termico.

Si tratta di migliorie con un notevole impatto sulla vivibilità degli ambienti e sul contenimento della spesa energetica e a cui i potenziali acquirenti sono molto sensibili. Se possibile, quindi, il nostro consiglio è di intervenire sugli impianti, installando soluzioni che garantiscono una resa maggiore.

Gli interventi di ristrutturazione che incidono sull’isolamento termoacustico sono diversi a seconda del tipo di immobile. In un appartamento, infatti, potrai fare lavori diversi rispetto a quelli in una casa singola. In generale, si tratta di:

  • Insufflaggio delle pareti con materiale isolante;

  • Cappotto termico interno;

  • Cappotto termico esterno.

Tutte e tre sono opere di riqualificazione energetica che devono essere eseguite da professionisti, ma che aumentano significativamente il valore di una casa.

Anche l’installazione di un impianto fotovoltaico, o di uno solare termico, rientra tra i lavori di efficientamento. Questi possono essere eseguiti sul tetto dell’edificio (anche ricorrendo alle moderne tegole fotovoltaiche) oppure, come soluzione più low budget, sul balcone.

Infine, troviamo gli infissi di ultima generazione, che contribuiscono alla coibentazione oltre che alla sicurezza.

Ottimizzare lo spazio in casa con la ristrutturazione

L’ottimizzazione dello spazio può fare miracoli nel migliorare la percezione del valore di una casa. Quindi, una ristrutturazione che miri a ridefinire la disposizione degli ambienti in un’ottica più funzionale alle esigenze moderne è sicuramente un investimento da valutare in termini di redditività.

Il vantaggio di questa tipologia di ristrutturazione è quello di aumentare il valore della casa indipendentemente dal gusto e dallo stile con cui decideranno di arredarla i nuovi proprietari, in quanto va a rimodellare lo spazio rendendolo più fruibile.

Ci sono moltissime tipologie di interventi che possono migliorare notevolmente la funzionalità e l’appeal del tuo immobile, fra questi:

  • Aprire lo spazio tra salotto e cucina per dar vita a un open space;

  • Dividere un grande ambiente per ricavare un ripostiglio o un secondo bagno di servizio;

  • Creare un armadio su misura da una nicchia.

Hai una casa piccola? Nessun problema. Se il tuo immobile è piccolo, puoi comunque ottimizzare lo spazio, ad esempio con delle porte scorrevoli al posto delle pareti. In questo modo potrai ricavare cabine armadio, ripostigli oppure dividere l’angolo cottura.

Quanto costa una ristrutturazione completa chiavi in mano?

Il costo di una ristrutturazione completa può variare ampiamente, come è facile intuire, in base all’estensione del progetto e ai materiali utilizzati.

Approssimativamente, il range di costo di una ristrutturazione al mq (chiavi in mano) può andare dai €350-450 ai €1300 circa. Si tratta di una forbice molto larga nella quale hanno un peso determinante i materiali scelti (ad esempio, un parquet in legno massello avrà un prezzo differente rispetto a un gres porcellanato).

Come più volte detto, ristrutturare per aumentare il valore dell’immobile resta sempre un investimento remunerativo. Ma si tratta comunque di un costo ingente e, come tale, dev’essere tenuto sotto controllo per non rischiare di sforare il budget previsto.

Due documenti possono aiutarti a calcolare i costi di ristrutturazione:

  • Il computo metrico;

  • Il capitolato.

In questo senso, una ditta di ristrutturazioni dall’esperienza consolidata potrà offrirti tutto il supporto necessario nel definire – e soprattutto rispettare – le previsioni di spesa.

Al momento, puoi abbattere alcuni dei costi, usufruendo del Bonus Casa 50%, valido fino al 31 dicembre 2024.

Quando vale la pena ristrutturare casa?

In questo articolo abbiamo visto che ristrutturare casa aumenta il valore dell’immobile quando le modifiche migliorano l’aspetto estetico, la funzionalità o l’efficienza energetica della proprietà.

Infatti, benefici come il comfort, l’efficienza e la sicurezza attirano una base di acquirenti più ampia quando decidi di mettere in vendita la tua proprietà.

Questo perché le persone cercano sempre più spesso case pronte per essere abitate, quindi un immobile ben ristrutturato ha maggiori possibilità di essere venduto in tempi brevi e a un prezzo più elevato.

Le migliorie maggiormente funzionali a massimizzare il valore di una casa (e su cui risulta conveniente investire) sono:

  • Ristrutturazione di bagno e cucina;

  • Coibentazione dell’involucro dell’edificio;

  • Progettazione di un layout più funzionale.

Infine, la scelta dei giusti professionisti è fondamentale per ristrutturare casa senza stress e ritardi.



fonte: Made

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